PetriPaselli

Duo artistico composto da Matteo Tommaso Petri e Luciano Paselli. Vivono e lavorano a Bologna.
Amici dall’infanzia, il loro lavoro insieme inizia a maturare nel tempo fino ad arrivare a una consapevolezza critica e artistica nel 2007.
Il collezionismo e l’infanzia diventano da subito due filoni della loro ricerca, spesso intrecciati tra di loro in quanto fin da bambini vengono abituati dalle rispettive famiglie alla ricerca di una estetica del quotidiano e all’accumulo.
Un enorme archivio di oggetti, ricordi, momenti condivisi, vere e proprie collezioni, contatti con collezionisti “sui generis” vengono usati, decontestualizzati e capovolti dai PetriPaselli per dare vita alle loro fotografie e installazioni.
Il pensiero che un oggetto sia catalizzatore di esperienze e di emozioni contraddistingue i loro interventi, così come l’idea che un oggetto, o immagine, della propria vita privata possa provocare una sorta di epifania nel fruitore delle loro opere, nel quale ci si riconosce e immedesima: un continuo dialogo tra la memoria privata e personale che attraverso la pratica artistica diventa pubblica e condivisa.
I media utilizzati sono vari: video e fotografia quando è necessaria una distanza dall’oggetto, installazione e scultura quando l’atto esperienziale diventa fondamentale nella fruizione dell’opera.
Il loro percorso li ha portati a rappresentare la giovane fotografia italiana al Forum de l’Image di Toulouse, oltre che a esporre alla Galleria L’Ariete arte contemporanea, alla Galleria OltreDimore, allo spazio espositivo Adiacenze e al Museo DaviaBargellini di Bologna. Nel 2013 sono stati tra i protagonisti della mostra “Souvenir de Voyage” presso il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto. Numerosi sono anche i riconoscimenti ottenuti: il primo posto al Premio Iceberg ‘07 nella categoria fotografia d’arte, la segnalazione tra i tre finalisti del Premio Arte Mondadori, la selezione al Premio Carmen Silvestroni e finalisti al premio Terna e il Premio Celeste 2009 e 2011. Nel 2012 vincono il premio della critica al Premio Basi e nel 2015 sono tra i 5 finalisti del premio “Two Calls”, Dolomiti Contemporanee. Nella sezione video vengono selezionati all’interno del Videoart Yearbook, del festival internazionale Videoholica (Bulgaria) oltre che al FIVA Festival (Argentina), al SCDF (Buenos Aires), al Video Roma Film Festival e al Visionaria International Film Festival. Vengono scelti come artisti rappresentanti del 2013 dal comune di Bologna per cui hanno realizzato “Scimmia Meccanica” per il rogo del Vecchione del 2012-13 in Piazza maggiore oltre che incaricati di realizzare l’immagine coordinata di Boè, BolognaEstate.

 

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